Giovedì 26 febbraio, il Presidente lettone Valdis Zatlers ha nominato Dombrovskis capo del Governo. La vecchia coalizione d’Ivars Godmanis è esplosa di fronte alla rigidità della crisi. Il Paese baltico si è appoggiato molto sugli aiuti dell’Unione europea e sul Fondo monetario internazionale (Fmi), per per rimanere a galla e la scelta di un ex-ministro delle finanze si è imposta come un’evidenza in questa situazione di sconforto. Tretasette anni oggi, Valdis Dombrovskis fu capo-economo della Banca Centrale lettone, poi Ministro delle finanze dal 2002 al 2004. Inoltre è eurodeputato, membro del Ppe-De, gruppo maggioritario di destra al Parlamento europeo. Il Presidente del Ppe-De, Joseph Daul, incensa il suo collega dichiarando: «È uno dei politici più talentuosi e competenti del Parlamento europeo oggi e ha una visione chiara per lo sviluppo dell’economia globale».