Solo gli inglesi, da sempre favorevoli alla commercializzazione del manzo agli ormoni “made in Usa”, sfuggono alle rappresaglie del gigante americano. Diversi prodotti alimentari provenienti dai ventisei stati membri sono in effetti oggetto di tasse doganali proibitive. Gli Stati Uniti fanno quadrato sulla chiusura del loro mercato al formaggio di pecora francese Roquefort: di tutta la lista è il solo a cui è stato triplicato il dazio di importazione. Questa sanzione è stata adottata giovedì 15 gennaio come ritorsione al divieto di importazione della carne di manzo americana agli ormoni in vigore nell’Unione europea dal 1988.