Il fondo di coesione finanzia progetti nell’ambito ambientale e dei trasporti. Esso è destinato agli Stati Membri più poveri, cioè quelli il cui prodotto interno lordo (Pil) per abitante è inferiore del 90% rispetto alla media europea. Tra il 2007 e il 2013 entreranno nella lista anche Bulgaria, Romania, Cipro, Estonia, Grecia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia e Slovenia. Prima dell’allargamento a Est i fondi arrivavano principalmente a Spagna, Portogallo e Grecia: l’autostrada Patrasso-Atene-Tessalonicco, la più lunga tra quelle greche, è stata finanziata in parte con i fondi di coesione.

Alcuni progetti finanziati coni fondi europei: Shanon Estuary in Irlanda, il ponte del quinto centenario a Siviglia e la regione rurale di Podlaskie in Polonia. Alcuni progetti finanziati coni fondi europei: Shanon Estuary in Irlanda, il ponte del quinto centenario a Siviglia e la regione rurale di Podlaskie in Polonia. | Foto Reds on tour / Flickr; Iespaña; edgenubers / Flickr / onnufry / Flickr

Le sovvenzioni dei fondi strutturali sono assorbite direttamente dalle regioni e sovvenzionano, in prima istanza, le piccole e medie imprese o eventuali provvedimenti formativi. I più importanti sono i Fondi europei per lo Sviluppo Regionale (Fers). La parte più corposa di questi fondi sovvenziona le regioni il cui prodotto interno lordo per abitante è inferiore al 75% della media europea, il che significa, in particolare gli stati dell’Est e dell’Europa centrale.

Nelle altre regioni i finanziamenti vanno, essenzialmente, alla ricerca, allo sviluppo sostenibile e alla promozione della collaborazione internazionale. Ad esempio, la Francia sta cercando – seppure con costi enormi – di fronteggiare l’insabbiamento della nota abazia benedettina di Mont-Saint-Michel sulla costa normanna grazie alla costruzione di un sistema per arginare le maree. Sono opere di questo tipo che vengono finanziate dall’Fesr. 

La Grecia ha beneficiato dei fondi europei dopo gli incendi del 2007

Anche i liberali credono nei fondi strutturali