Il collettivo francese Argos, composto da undici persone, tra fotografi e giornalisti, ha affronato il tema dei rifugiati a causa di catastrofi naturali e climatiche in immagini. Da New Orleans al Nepal, dal Ciad alla Germania.
Foto: i rifugiati climatici, da New Orleans all’Europa
Distretto di Satkhira, Bangladesh (Foto: Laurent Weyl/ Argos Collective)
Foto
Traduzione: Francesca Barca
28/10/08
Tags : il meglio di cafebabel.com, Mutamento climatico, Foto.
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| (Foto: Cédric Faimali/ Argos Collective)
New Orleans: Dopo il passaggio dell’uragano Katrina, parrocchia di San Bernardo (Donatien Garnier)
| (Foto: Guillaume Collanges/ Argos collective)
Himalaya, Nepal. Un ghiacciaio rischia di fondersi e inondare la valle di Khumbu, nei pressi del monte Imja. Ad un’altitudine di 5010 metri è il lago più pericoloso del Nepal (Aude Raux)
| (Foto: Helene David/ Argos Collective)
Shishmaref, isola di Sarichef, Alaska. Il cambiamento climatico sta sciogliendo il permafrost (permagelo) sul quale il villaggio è costruito. L’erosione delle abitazioni obbligherà gli Inuit a dover cercare, nei prossimi anni, altre soluzioni. (Guy-Pierre Chomette)
| (Foto: Eléonore Henry de Frahan/ Argos Collective)
Longbaoshan, nord della Cina. «La siccità significa che nulla crescerà qui. Non resta altro che rivolgersi al cielo», dice Dehai Li (Aude Raux)
| (Foto: Cédric Faimali/ Argos Collective)
Ciad. Mousa Mahamat, 24 anni, è membro della tribù Kanembu. È un ex pescatore e lavora per adattare alla coltivazione un pezzo di terra che lo Stato gli ha dato. (Aude Raux)
| (Foto: Hélène DAVID/ Argos Collective)
Isole Halligen, Mare del Nord, Germania. «Le inondazioni improvvise ci prendono alla sprovvista. Capita che alcuni capi di bestiame che non siamo riusciti a mettere in salvo muoiano annegati». (Guy-Pierre Chomette)
| (Foto: Guillame Collanges/ Argos Collective)
Maldive. Costruita con l’aiuto del Giappone all’inizio degli anni Novanta, una diga fatta quasi completamente di cemento. Anche se è resistente all’erosione non protegge dalle innondazioni. (Guy-Pierre Chomette)
| (Foto: Laurent Weyl/ Argos Collective)
Bangladesh. Ogni anno la diga destinata a proteggere dall’alta marea viene spostata un po’ più in alto. (Donatien Garnier)
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