Marios Matsakis Marios Matsakis | (Photo: European parliament)La presenza dell’amianto nel palazzo del Parlamento europeo di Strasburgo è un fatto grave, e non solo per il rischio di inalazioni cancerogene. L’edificio è stato usato da migliaia di persone per lungo tempo, senza che l’amianto fosse stato completamente rimosso dalle scale e dagli uffici, ad esempio. Questo fatto è semplicemente scandaloso. 

Il palazzo di StrasburgoIl palazzo di Strasburgo | (Photo: John & Mel Kots/ Flickr)

La Francia, Strasburgo, e le autorità europee sono a conoscenza di questo problema sin dalla fine del 2007, grazie a un rapporto commissionato da Tüv, un ente internazionale indipendente di certificazione e ispezione. Uno sforzo è stato fatto per ridurre l’estensione del problema e i rischi associati.
Ovviamente, le pressioni politiche esercitate per mantenere il silenzio su questa storia sono enormi. Se i principi fondamentali dell’Ue fossero rispettati, sarebbe necessaria maggiore trasparenza su questo soggetto.
Un’inchiesta indipendente e “non –francese” (perché quelle fatte fino ad oggi sono “francofone”) dovrebbe essere aperta e resa disponibile per tutti gli eurodeputati. L’edificio che ospita il Parlamento di Strasburgo non dovrebbe essere usato fino a quando tutto l’amianto non sarà completamente rimosso. Al momento il Parlamento sta negoziando con la città di Strasburgo su chi si debba incaricare della rimozione dell’amianto. Una procedura di rimozione è già in atto dal febbraio 2008. 

Rispettivamente Londra e Berlino, dove la presenza di amianto ha richiesto interventi. Rispettivamente Londra e Berlino, dove la presenza di amianto ha richiesto interventi. | (Foto: Cruccone/ Vlastula/ Flickr)

Espresso è una nuova rubrica di cafebabel.com che vuole ospitare contributi di attualità europea che facciano discutere.