Il nuovo album dei Verve, Zi Punt da Istambul, Gelka da Budapest, Mañana dalla Svizzera e Mo’Horizons da Hannover. Un panorama delle novità discografiche europee della fine dell’estate.
La musica di Agosto
The Verve ©myspace.com/theverve
AGENDA
Traduzione: Jacopo Cioni
22/08/08
Tags : Manchester, musica, disco, agenda culturale,
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The Verve: Fourth
the Verve | ©myspace.com/theverve
The Verve: Forth | ©Virgin RecordsÈ indiscutibile: i Verve – gruppo formatosi nei dintorni di Manchester – sono tra i più importanti esponenti del “britpop” degli anni Novanta. Si deve soprattutto al leader, il carismatico Richard Ashcroft, e a grandi successi come Bittersweet Symphony, il fatto che la band abbia mantenuto un gran numero di fan nonostante le numerose separazioni, scandali e ricongiungimenti. Non era affatto inaspettato, ma ha certamente ha creato scalpore: nel 2007 Ashcroft annuncia la riunificazione della band. Con l’uscita del nuovo album, Fourth, non soltanto devono ricompensare i vecchi fan, bensì anche guadagnarne di nuovi.
Uscita del disco: 22 agosto per Virgin
Bittersweet symphony
Zi Punt: Nudge Nudge
Zi Punt | ©myspace.com/zipunt
Zi Punt: Nudge Nudge | ©Elec Trip/CargoChe Istanbul fosse la mecca per i “party people” era risaputo. Proprio là, dove i ritmi orientali e occidentali si fondono, la nuova band degli Zi Punt, guidata dalla carismatica cantante Chi K., fissa gli standard nell’ambito della musica elettronica turca. La stampa li ha lodati e il loro singolo d’esordio, Nudge, è stato trasmesso da Mtv Turchia. Il perfetto mix tra electro, rock ed il versatile canto di Chi, ha tutte le carte in regola per conquistare i club di Londra, Barcellona, Milano e Parigi. Un primo passo in questa direzione è l’entrata in scena degli Zi Punt nell’ambito del pop berlinese: non certo il peggior punto di partenza.
Uscita del disco: 12 settembre per Elec Trip/Cargo
Nudge
Gelka: Less is more
Gelka | ©myspace.com/gelka
Gelka: Less is more | ©gelka/myspace“Gelka” è una parola ungherese che nel periodo comunista indicava il nome del servizio riparazione degli elettrodomestici, dalla lavatrice alla televisione. A Sergio ed Alex, le menti della band di Budapest, il nome per la loro elektro-band, composta anche da una cantante di origini ganaensi, Sena, è venuto in mente mentre stavano giocando al Monopoli. Il sound dell’album Less is more prende forma soprattutto attraverso l’elemento “ungherese” della loro musica che, in maniera armonica, unisce gli aspetti contradditori della melanconia e della gioia. E così sono riusciti a fare quello che molti sognano, ma che per i gruppi non occidentali è difficile: firmare un contratto con la leggendaria casa discografica Nightmare On Wax. Budapester Beats potrebbe presto diventare un marchio di qualità dell’ “Electro made in Hungary”.
Uscita del disco: 29 agosto per Waz on Records/Nova Media
Gelka
Mañana: Interruptions
Mañana ©Meienberg Multanen Fotografie
Mañana: Interruptions ©RodeostarGli svizzeri Mañana sono stati scoperti in occasione di un concorso per musicisti esordienti a Basilea. Poco dopo una grande azienda di videogiochi bussa alla loro porta e sceglie la loro canzone, Miss evening, per il videogioco FIFA Football 2005. Questo, oltre a far crescere in maniera vertiginosa il numero di fan, li valse la nomination per l’evento musicale americano Indipendent Music Award 2007. Con Interruptions è nato un album che ricorda band come Doves, Sigur Rós e Radiohead. I ritmi forti e trascinanti costituiscono la base su cui sono create le canzoni dei Mañana: libertà totale alla chitarra e alla tastiera, per uscire dai canoni e poter così aprire nuove strade. «Catturare gli stati d’animo è tutto per noi», riassume il cantante Bürkli. Chi ha ascoltato Interruptions lo sa: missione compiuta.
Make a Tiger
Mo’Horizons: 10 Years of…
Mo’Horizons ©myspace.com/mohorizons
Mo’ Horizons: 10 years of… ©beatsinternationalHannover, capitale della Bassa Sassonia. Ralf Drösemeyer e Mark Wetzler, nel 1998 decisero che era ora di finirla con la scena musicale locale, e incominciarono a riflettere sulla loro predilezione per bossa, jazz, soul e boogaloo. E i Mo’Horizons sono nati. Probabilmente non esiste un posto sulla terra dove i Mo’Horizons non siano famosi: con la loro produzione musicale sono riusciti a fare di più per l’intesa dei popoli che non alcuni politici. Dieci anni, molti stili musicali sono apparsi e poi scomparsi, note in calce della storia della musica. Dieci anni in cui i Mo’Horizons hanno messo in cantiere quattro album in studio e hits. Le tracce dell’attuale album, 10 Yers of, sono state esclusivamente rimixate per questa edizione anniversario.
Gonna Be
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