«Sesso orale in cambio del tuo voto». La provocazione di Tania Dervaux, candidata del partito Nee alle elezioni parlamentari belghe.
Adescamento elettorale
Una candidata un po' speciale (Foto Nee)
PORTRAIT
Traduzione: luciano gallo
18/07/07
Tags : sesso, elezioni, Bruxelles, Belgio, Unione Europea.
0votes plus 0 votes moins
Il sesso è politica. L’esuberante Tania Dervaux, rappresentante del partito politico belga Nee (“No”) ha trovato un ottimo modo per far parlare di sè. Nella sua campagna elettorale la candidata al Senato promette 40mila fellatio ai belgi che lo desiderino. Sul suo sito la proposta è esplicita: un voto = une pipe. Un clic e l’affare è fatto: 400mila internauti sporcaccioni hanno già ceduto alla tentazione.
Per niente imbarazzata, Miss Fellatio ha già calcolato e annunciato che per onorare la sua promessa a letto le servirebbero 500 giorni, al ritmo di 80 fellatio giornaliere. Una cadenza che lascia stupefatti. Ma tanti sostenitori sono rimasti delusi non appena hanno capito che il regalino resterà virtuale. La burla della Delvaux intende infatti «sensibilizzare l’opinione pubblica» sulle promesse “adescatrici” degli altri partiti belgi nell’imminenza delle elezioni parlamentari del prossimo 10 giugno.
A quando la coalizione dell’«uomo oggetto»?
- Leggi anche
pubblicità


aggiungi un commento Invertire l'ordine dei commenti Ricaricare i commenti Unisciti alla discussione
Hai qualcosa da dire? Fallo qui!
Sei già babeliano? Log-in. O sign-up!