Un maialino infilzato ad una griglia gira su se stesso in rue de la Huchette, nel vivace quartiere di Saint Michel, a Parigi. Come nei peggiori film dell’orrore una barra metallica trapassa il suo cranio: un’immagine davvero barbara. Dalla testolina scorre del sangue che ricade sulle braci ardenti. L’odore quasi dolce della carne grigliata mi arriva fino al cervello, e il mio disgusto diventa appetito. Peggio per il maialino: devo assolutamente assaggiarlo.