Giornata Mondiale della Radio: il meglio di cafebabel.com dedicato alla frequenza in Fm

Immagine : Immagine: (cc) u2canreed/ Flickr

Per la prima “Giornata mondiale della radio”, organizzata dall’Unesco il 13 febbraio, abbiamo recuperato nei nostri archivi i migliori articoli di cafebabel.com dedicati a questo importante media nell’Europa contemporanea. Quando la Polonia e Cipro entrarono a far parte dell’Unione nel 2004, due programmi radiofonici bastavano a comprendere le loro società: la pervasiva ‘Radio Maryja’, al servizio dell’ideologia di destra polacca, e l’irriverente ‘Radio May’, in due lingue, il greco e il turco, per gli ascoltatori ciprioti. Fino a questi giorni, la radio ha continuato a influenzare le “onde politiche” di Ungheria, Serbia e Kosovo. Del pari, ha ugualmente contribuito all’evoluzione di un nuovo trend culturale: dal 2007 sono aumentati i programmi pan-europei, agenti di una vera rivoluzione musicale. Buon ascolt.. ehm, buona lettura!

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Foto: È spagnolo il vincitore del World Press Photo Award 2011

È spagnolo il vincitore del World Press Photo Award 2011

Caro Putin, ti lascio una canzone

Caro Putin, ti lascio una canzone

Le "Pussy Riot" femministe punk, gli ex-parà e gli spiritosi ucraini criticano l’attuale primo ministro Vladimir Putin per mezzo dei loro microfoni, mentre un più amichevole cantante tajiko e un duo femminile in eurovisione canticchiano in sua lode. Date un’occhiata al meglio dei video pro e contro il futuro presidente russo.

di Annie Rutherford @ - Parigi

L'Ungheria al tempo di Viktor Orban

L'Ungheria al tempo di Viktor Orban

“L’Ungheria è stregata dal fascino di Viktor Orban, come se fosse il pifferaio magico della storia di Hamelin”, ha confessato il nobel ungherese Imre Kertész in un’intervista rilasciata al quotidiano Le Monde. Le note incantate del populismo sono dirette verso i traditori esterni: gli Stati Uniti, l’Europa, l’Fmi, sullo stesso piano di Roma e degli ebrei. “Orbanistan” è il nuovo nome della repubblica ungherese, coniato dai media internazionali. Il “bad boy” d’Europa, Orban, il cui partito controlla i due terzi del Parlamento e ha appena approvato una nuova costituzione e un’impopolare legge sui media, è criticato da tutte le organizzazioni per i diritti umani. Intanto vengono chiusi i luoghi alternativi, gli estremisti di destra diventano direttori di teatro e la televisione pubblica è censurata. I media internazionali suonano l’allarme, ma l’Unione Europea, aldilà dei ricatti finanziari, non interviene contro la repressione. I giovani ungheresi, cresciuti lontano dalla politica, ora si scoprono contestatori, e lottano per poter scendere in piazza il 15 marzo, per la festa nazionale.

ATTUALITA' Botta e risposta tra i media spagnoli e francesi, dopo lo spettacolo di Canal Plus

Botta e risposta tra i media spagnoli e francesi, dopo lo spettacolo di Canal Plus

La condanna del ciclista Contador per doping ha infiammato la polemica tra Le Monde e i giornali sportivi spagnoli, mentre la Federazione tennistica spagnola porta in tribunale la tv Canal Plus per uno sketch dei Guignols de l'Info. I francesi attaccano e gli spagnoli si difendono: “Tutta invidia. Tanto non vincete nulla lo stesso!”. Ecco il punto di vista francese.

di Nicola Accardo @ - Parigi

OPINIONE Doping, video e scherzi: il caso Contador-Nadal

Doping, video e scherzi: il caso Contador-Nadal

La polemica è servita. I tre video trasmessi dal programma di Canal Plus Francia, nei quali si accusa lo sport spagnolo di doping, hanno messo la Spagna sottosopra. "Europa451" lancia, senza mezzi termini, un articolo che invita i tifosi a Sud dei Pirenei a farsi un esame di coscienza.

di fernando navarro - Bruselas

OPINIONE Il nuovo film di Agnieszka Holland candidato agli Oscar

Il nuovo film di Agnieszka Holland candidato agli Oscar

Agnieszka Holland non sorprende più: una nuova produzione e un nuovo trionfo. Il 14 gennaio di quest'anno la Giuria dell'American Academy Award ha nominato ancora una volta la regista polacca all’Oscar. Non è la prima volta che la regista è alle prese con un tema difficile come la tragedia degli ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale (nel 1985 la Holland è stata candidata all'Oscar per "Raccolto amaro"). Che questa volta spetti a lei il premio?

di Iwona Prusicka @ - Varsavia

RIVISTA "Ascoltando Garzon", mentre il più famoso giudice spagnolo è sotto accusa

"Ascoltando Garzon", mentre il più famoso giudice spagnolo è sotto accusa

"Ascoltando Garzon" è un'intervista-documentario di 87 minuti, realizzata nel 2010, su uno dei più famosi giudici spagnoli, eroe dei diritti umani. Oltre un anno dopo l'uscita del documentario, Baltazar Garzón Real viene processato, davanti alla Corte Suprema del suo paese, con l'accusa di prevaricazione.

di Nabeelah Shabbir @ - Berlino

VOX POP Regali di compleanno per il trattato di Maastricht

Regali di compleanno per il trattato di Maastricht

Il trattato di Maastricht è stato firmato il 7 febbraio 1992 ed entrato in vigore nel novembre 1993, quando la maggior parte dei redattori di cafebabel non aveva neppure la licenza elementare. Il trattato ha sancito la nascita della moderna Unione Europea, prima denominata "Comunità economica europea", e l'adozione dell'Euro come moneta unica, entrata in circolazione a partire dal 1999.

di Annie Rutherford @ , Agata Jaskot @ , Cristina Cartes @ , Alexandra Rojkov @ , Jacopo Franchi @ , Katha Kloss @ - Parigi

Addio al filosofo della pittura, Antoni Tàpies Guarda il video

- Video Addio al filosofo della pittura, Antoni Tàpies

"Della filosofia con le mani": ecco quello che Antoni Tàpies faceva, secondo la descrizione fatta da un giornalista qualche anno fa. E' stato un intellettuale astratto, autodidatta, rivoluzionario, allergico all'arte accademica, che ha lottato contro il franchismo utilizzando il suo talento come un'arma, diventando uno dei migliori scultori e pittori del ventesimo secolo. E' morto a Barcellona ieri, a 88 anni e con la soddisfazione di aver realizzato uno dei suoi desideri: contribuire alla cultura di quella "Catalogna" che ha sempre considerato come il suo vero Paese. Il lascito più importante sono le sue opere "informali" - per molte persone un vero enigma - che "non bisogna comprendere, ma sentire", come diceva lui stesso. L'unico modo per rendergli omaggio è, di conseguenza, attraverso le immagini.

Brunch con...

Foto di copertina: cortesia della pagina Facebook ufficiale di Frédérique Ries

Frédérique Ries, giornalista, eurodeputata e pasionaria della politica

Dopo 15 anni di giornalismo, la deputata Frédérique Ries, 52 anni, ha deciso di fare carriera al Parlamento europeo. E dopo 10 anni, è ancora là. Ritratto del percorso verso la politica, non senza ostacoli, di una pasionaria.

di blog Bruxelles @

Agenda culturale

Foto di copertina: (cc) Cayusa/flickr

L'Algeria raccontata da un vignettista

Pochi Algerini non sanno chi è Slim. Molti Europei non lo conoscono. Eppure questo vignettista di 67 anni ha uno sguardo acuto sulla società odierna, quella da cui è nata la primavera araba, Tunisia ed Egitto. Ed anche su quella che non l'ha vissuta: l'Algeria. Slim ci spiega il perché.

di Sarah Marmouz @

Torre di Babele

Foto: (cc) caliorg/flickr

La Spagna mette alla sbarra la "cintura"

I tribunali spagnoli sono al centro dell'attenzione per il caso Gürtel, una rete di corruzione politica ora finalmente sotto processo dopo tre lunghi anni di indagini. Ma perché hanno deciso di dargli un nome tedesco se il fatto è successo in Spagna? Lezione d'etimologia da cafebabel.

di Cristina Cartes @

Ultime da Bruxelles

Foto di copertina: (cc)how will i ever/flickr

Il parlamento vota l'austerità, gli ateniesi incendiano la capitale

Il parlamento greco ha votato domenica sera, a larga maggioranza, un nuovo piano d'austerità imposto dalla Troïka in cambio di nuovi aiuti finanziari. In seguito a questa decisione, più di 100.000 persone sono scese in piazza in segno di protesta, provocando oltre 40 incendi e un centinaio di feriti. Un default a breve scadenza potrebbe gettare il paese nel caos, secondo alcuni analisti, mentre altri sottolineano la capacità di resistenza della zona euro e invitano i greci a ulteriori sacrifici.

di eurotopics @

Gnam Gnam

Foto di copertina: (cc) Bachi Kajaia/ Flickr

Il vino della Georgia, passaporto per il mondo

Se state pensando ad una vacanza alla scoperta di nuovi vini da assaporare, senza sostare nel sud della Francia, proseguiti diritti per il Caucaso. Qui l’attuale governo sta investendo molto sulla produzione enologica e sul turismo del vino.

di English language version of cafebabel.com @

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